NEWS

LA STORIA DEL CORONAVIRUS   di Luigi Rezzuti     Già a novembre e forse anche ad ottobre il coronavirus aveva iniziato a circolare in Cina, in...
continua...
RICORDI DI GIOVENTU’   di Luigi Rezzuti   Trovo curioso come un semplice odore ti faccia rivivere dei momenti della vita ormai sepolti nella memoria,...
continua...
Dalla demolizione alla ricostruzione Cantieri aperti di buone prassi   di Gilda Rezzuti   Troppo spesso, di fronte ad alcune gravi situazioni e...
continua...
La diaspora dei titolari   di Antonio La Gala     Personaggi illustri a cui sono intitolati alcuni licei classici, i “titolari” eponimi, spesso li...
continua...
SANTO SUBITO!   di Sergio Zazzera   La vigente normativa della Chiesa in materia di canonizzazione prevede un procedimento particolarmente complesso,...
continua...
IL NOSTRO VIAGGIO IN CAMPER   di Luigi Rezzuti   Questa estate abbiamo programmato un viaggio in camper visitando le località italiane di Portovenere...
continua...
LUISA RANIERI ATTRICE   A cura di Luigi Rezzuti   Luisa Ranieri la conosciamo per essere una famosa attrice italiana. Si è fatta le ossa da solo con...
continua...
SPOSI ZAZZERA-TOZZI   Il Vomerese formula cordiali auguri agli sposi Carlo Zazzera – figlio del nostro capo servizio Sergio – e Luciana Tozzi, il cui...
continua...
TUTTI VIA DALLA TV DI STATO   di Luigi Rezzuti    È da diversi anni che nomi di primo piano hanno lasciato la TV di Stato, chi per disaccordi...
continua...
L’ Infomativa fiscale a cura di Lello Lampedusa ISEE più favorevole per le famiglie   In vigore dal 1° gennaio 2026, il nuovo calcolo è progettato per...
continua...

NarteA scende nel ventre di Napoli: “Sub Urbe –

emozioni sottovoce” per immergersi nel Tunnel

Borbonico

 


Attraversare epoche passate per conoscere il passato Napoli, partendo dalla città di “sotto”: l’Associazione Culturale NarteA scende nel sottosuolo di Napoli con “Sub Urbe – emozioni sottovoce”, una visita guidata teatralizzata concepita per trasportare i visitatori lungo ben cinque secoli di storia, abbracciando al percorso turistico tradizionale anche l’aspetto ludico-interattivo. In collaborazione con l’Associazione Borbonica Sotterranea, NarteA percorre il ventre napoletano alla scoperta del Tunnel Borbonico: gli ospiti potranno lasciarsi alle spalle il caos, l’inquinamento e la folla della città di “sopra” per addentrarsi nel silenzio delle meravigliose grotte di tufo giallo. Una vera e propria immersione nel passato per apprendere la storia della città del Sole passando nell’ombra delle sue viscere: i partecipanti, accompagnati da una guida esperta, saranno intrattenuti da un’equipe di attori professionisti – Sergio Del Prete, Raffaele Parisi, Katia Tannoia e Fabiana Fazio –  che, vestiti in abiti d’epoca, daranno voce alle vicende e ai personaggi di un passato tradizionale ma anche storico. Ispirata alla location del Tunnel, questa esclusiva pièce teatrale intende intrecciarsi ai racconti, agli aneddoti e alle credenze popolari che, pur restando spesso nell’oscurità, sono indispensabili per capire a pieno la storia di Napoli e per apprezzare completamente l’inestimabile patrimonio culturale partenopeo. Ampie sale bianche, barbacani, scale e cunicoli, ponti e giochi di luce, saranno il palcoscenico naturale di questo itinerario teatralizzato, fatto di emozioni sussurrate sottovoce e di ricordi impressi nella memoria di una cava nascosta. Questo appassionante spazio sotterraneo fu commissionato il 19 febbraio del 1853 da Ferdinando II di Borbone all’architetto Errico Alvino per collegare il Palazzo Reale con la Caserma “Vittoria”, in modo da realizzare un attraversamento militare in difesa della reggia e una via di fuga sicura per salvare i monarchi in caso di un eventuale pericolo. Napoli era stata, però, scavata precedentemente dai greci, dai romani che una volta estratto il tufo giallo, usato per costruire le abitazioni, pensarono di collegare le varie cave con dei cunicoli e incanalarvi le acque del Serino per trasformarle in cisterne. Ma il primo uomo moderno che lasciò il segno nella storia di Napoli, essendo l’unico studioso che si calò nelle viscere della città per ricavarne uno studio meticoloso e particolareggiato per individuare i circa cinquemila rifugi nella roccia tufacea, fu Guglielmo Melisurgo: l’ingegnere realmente esistito sarà il personaggio che scorterà il pubblico lungo le cavità-ricoveri che salvarono la vita di migliaia di cittadini durante le incursioni aeree della II Guerra Mondiale. 

 

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen