NEWS

MONICA VITTI COMPIE 90 ANNI   dI Luigi Rezzuti   Maria Luisa Cecinella, in arte Monica Vitti, l’attrice, che è un mito del cinema nazionale ed...
continua...
GLI  SCAVI  DI  POMPEI   di Luigi Rezzuti La storia degli scavi archeologici di Pompei è iniziata nel 1748 per protrarsi fino ai giorni...
continua...
NAPOLI AI QUARTI DI FINALE IN CHAMPIONS LEAGUE   di Luigi Rezzuti   Che la squadra del Napoli facesse paura a tutte le altre squadre del campionato di...
continua...
NAPOLI SOTTO ASSEDIO   di Luigi Rezzuti   E’ arrivata a Napoli la carica dei tifosi dell’Eintracht Francoforte per la sfida di ritorno degli ottavi di...
continua...
La violenza sulle donne   di Luigi Rezzuti   Il 25 novembre scorso, come ogni anno, si è celebrata la Giornata Internazionale per l’eliminazione...
continua...
PROCESSO JUVENTUS: SENTENZA BLANDA   A cura di Luigi Rezzuti   Sono trascorsi ben 17 anni dallo scandalo Calciopoli (LUGLIO 2006) con la sentenza...
continua...
QUANTO GUADAGNA CHI VINCE LO SCUDETTO   di Luigi Rezzuti   Oltre al prestigio del trofeo, vincere la Serie A vale svariati milioni. Anche dal secondo...
continua...
Il Papa prega per i giornalisti   di Luciana Alboreto   6 maggio 2020: dalla Cappella di Santa Marta giunge la preghiera del Pontefice ai...
continua...
IL TEATRO EMOZIONIAMOCI   di Gilda Rezzuti   Esistono due modi di fare o studiare teatro, uno è imparare a fingere, immedesimarsi in un...
continua...

PINO DANIELE

E’ MORTO PINO DANIELE

 

di Luigi Rezzuti

 


A poche settimane dalla scomparsa di Mango, la musica italiana è ancora in lutto e piange uno degli autori più amati dai napoletani e dagli italiani.

Il cantautore ha accusato un malore nella sua casa, tra Magliano e Orbetello in Toscana, ma avrebbe rifiutato le cure della ASL di Grosseto per correre al Sant’Eugenio di Roma e ricevere le cure del suo cardiologo.

Qui, però, è arrivato già privo di conoscenza.

La conferma della morte è arrivata dal manager del cantautore napoletano: “Purtroppo Pino è morto”, i funerali si sono svolti due volte il primo al Santuario del Divino Amore e poi a Napoli in piazza Plebiscito alla presenza di circa centomila persone.

La sua musica nasce nel 1970. Egli, insieme ad altri compagni di viaggio, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, Jamese Senese, Joè Amoroso e Rino Zurzolo va forgiando un originale mix tra musica blues, country e folk alla partenopea, con in più una spiccata dose melodica e testi ironici che spesso mescolavano napoletano e inglese.

Indimenticabili i capolavori come : “Na tazzulella ‘e cafè”, “Napule è”, “Je so pazzo” e tanti altri ancora.

Tutti testi indimenticabili.

Da sottolineare anche la sua collaborazione con Massimo Troisi con cui condivideva napoletanetà e “mal di cuore”.

Per Troisi, nel 1991 scrisse “Quando” per la colonna sonora di “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”

L’ultima sua esibizione da Courmayeur, su Rai 1, nella serata condotta da Flavio Insinna, per celebrare l’arrivo del 2015.

Dopo appena cinque giorni giunge inaspettatamente la notizia della sua morte. Diventa, così, una sorta di testamento l’ultima sua esibizione, la notte di Capodanno, con i suoi più grandi successi che hanno consacrato il grandissimo bluesman napoletano.

Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 19 marzo, Pino Daniele se ne va lasciandoci un repertorio eccezionale.

(Gennaio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen