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IERI LE ANGUILLE

IERI LE ANGUILLE, OGGI LE TARTARUGHE. E DOMANI ?

 

di Luigi Rezzuti

 

La fontana di via Scarlatti, realizzata 14 anni fa dall’artista partenopeo Ernesto Tatafiore, è stata sempre oggetto di critiche e meraviglia da parte dei Vomeresi per la sua bruttezza ed inutilità.

Non bastavano le critiche. Un fatto alquanto strano e clamoroso avvenne a gennaio del  2015, quando nella famosa fontana i Vomeresi trovarono ben cinque anguille.

Forse, dinanzi ad una fontana così, qualcuno, in segno di provocazione, versò in essa quei pesci.

Gli sfottò iniziarono subito e qualcuno disse: «’A libertà pure l’anguille l’hanna truvà».

Oggi, a distanza di quattro mesi, in questa fontana, ancora una volta, qualche burlone ha versato delle tartarughe.

Erano quattro tartarughe di media grandezza che, però, nessun ente  ha voluto, per cui, in attesa dell’intervento dell’Asl, una coppia di vigili urbani in servizio in zona, ha dovuto “piantonare” le tartarughe in modo tale che nessuno le potesse prendere, trattandosi di “specie protetta”.

Sarà sicuramente una coincidenza altrimenti dovremmo pensare al “mistero della fontana”.

Chissà, però, se al prossimo Natale a qualcuno non venga la voglia di metterci i capitoni anche perché, più che una fontana, sembra proprio una vasca per pesci.

(Maggio 2015)

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