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IL CALCIO E’ CORROTTO E MALATO

 

di Luigi Rezzuti

 

Purtroppo il calcio, il più bel gioco mondiale, seguito dalla maggior parte delle persone, è malato e corrotto a tutti i livelli, iniziando da personaggi come Seep Blatter, il numero uno del calcio mondiale, indagato insieme a Michel Platini, presidente della Uefa per pagamenti illeciti.

Nel maggio del 2015, durante una riunione di chi governa il sistema del calcio globale, sono stati arrestati diversi personaggi per lo scandalo dell’assegnazione dei mondiali di  calcio del 2018 in Russia e del 2022 nel Qatar. Tra questi, Jeffrey Webb presidente della Confederazione di calcio del Centro America e Caraibi e vice presidente della Fifa, Eugenio Figueredo, dell’Uruguay, ex presidente della Confederazione sudamericana del calcio, Eduardo Li, presidente della Federazione della Costa-Rica e funzionario Fifa, Josè Maria Manin, membro esecutivo della Federcalcio sudamericana, Julio Rocha ex presidente della Federazione di calcio del Nicaragua e funzionario Fifa, Rafael Esquival,  presidente della Federcalcio del Venezuela.

Tutti coinvolti per pagamenti illeciti, tangenti, mazzette, che rappresentano il modo usuale per fare affari nella Fifa.

Ma, purtroppo, anche il calcio italiano è corrotto e malato ed è perennemente in perdita. Questo è il presente, passato e futuro del nostro calcio.

Il campionato di calcio di Serie A continua ad andare sempre peggio, dal punto di vista economico.

Debiti su debiti e un fair play finanziario che stenta a decollare, soprattutto per le squadre, come Juventus, Milan, Roma, Lazio e Inter.

Gli ultimi bilanci parlano chiaro e l’errore è sempre lo stesso: si spende molto di più di quanto si incassa. La causa principale di queste forti perdite è da ricercarsi negli stipendi dei calciatori.

I numeri fanno davvero paura, i debiti si sono ingrossati ancora di più della passata stagione e le cifre, davvero allarmanti, sono state pubblicate da “La Gazzetta dello Sport”. Sono  cifre, in milioni di euro, che qui di seguito riportiamo:

Juventus – 96, Inter – 87, Milan – 70, Roma – 31, Genoa – 17, Sampdoria – 12, Fiorentina – 7, Bologna – 5, Cagliari – 1,9.

Solo poche squadre hanno chiuso il bilancio con il segno + e tra queste il Calcio Napoli, che ha fatto registrare un + 20 milioni di euro.

Ecco spiegato, probabilmente,  perché il “Palazzo” deve agevolare i risultati del campo a squadre come Juve, Inter, Milan, Roma e Lazio che, se non si classificano nei primissimi posti, corrono il rischio di fallire come il Parma.

Che speranza ha il Napoli di vincere il campionato?

Purtroppo quasi nessuna in quanto deve lottare contro il “Palazzo” e solo con le proprie forze. L’entusiasmo e la qualità dei calciatori possono far sperare fino all’ultimo minuto di gioco, vedi i precedenti scudetti, vinti dal Napoli, dove però in campo c’era un certo Maradona, che spesso risolveva le partite da solo. Fortunatamente oggi abbiamo Higuain ed Insigne ai quali auguriamo di rimanere sempre in perfetta forma insieme a tutta la squadra fino all’ultimo minuto di gioco per l’assegnazione del titolo.
(Aprile 2016)

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