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NATALE AL VOMERO

NATALE AL VOMERO

 

di Luigi Rezzuti

 

Natale è alle porte e, come ogni anno, si pone il dilemma: albero di Natale con i suoi lampioncini, i  nastri e i fili d’oro e d’argento, le luci colorate o il Presepe che ci fa vivere i giorni più belli della nostra infanzia, con i Re Magi, Gesù Bambino, la Madonna, San Giuseppe, gli angioletti e i suoi personaggi, come gli zampognari, il pescatore, le contadine, la lavandaia?

Natale col Presepe è magia, è incanto, è poesia, i più saggi decidono per il Presepe che, senz’altro, rende l’atmosfera di questi giorni di festa più calda, più familiare, rispetto ad un semplice, freddo alberello di pino.

Questa festività è tutta un’esplosione di gioia, di allegria che riesce, per qualche giorno, a farci dimenticare i problemi quotidiani.

Dal 4 dicembre al 6 gennaio  2017, si terranno al Vomero diverse manifestazioni, collegate all’allestimento di mercatini natalizi.

Natale al Vomero è sempre un bellissimo mix di tradizioni e innovazioni.

La cultura partenopea abbraccia da sempre il Natale in modo speciale, strade illuminate e gremite, con suggestive luminarie d’artisti.

Per turisti e cittadini, imperdibile una tappa ai tanti mercatini e fiere in vari punti e vie del Vomero, da via Luca Giordano a via Scarlatti, via Merliani, via Alvino e l’area parco Mascagni.

Sulle bancarelle sarà possibile acquistare oggetti di artigianato e decorazioni ed addobbi per la casa.

La più caratteristica è certamente via San Gregorio Armeno, la storica strada dei presepi, una viuzza stretta e suggestiva, immersa nel centro storico della città, celebre in tutto il mondo per essere la “casa” di meravigliose botteghe artigiane di pastori e presepi.

Purtroppo, però, al Vomero le limitazioni al traffico dureranno da metà novembre fino al 6 gennaio 2017 e il nostro quartiere sarà stretto in una morsa di traffico ancora più caotico per il dispositivo, del tutto inidoneo a smaltire la gran mole di autoveicoli in transito perché, oltre alla chiusura della ZTL in via Luca Giordano e in via Scarlatti, ci sono le inversioni dei sensi di marcia in via Carelli, via Solimena, via Stanzione e via De Mura.

I vigili urbani in  servizio in strada sono decisamente insufficienti in periodi normali, immaginiamoci durante le festività natalizie.

Bisognerebbe che il Comune potenziasse l’organico, garantendo in tutti i punti nevralgici la presenza costante dei vigili.

Quest’anno, in occasione del Natale, il  Comune di Napoli ha deciso di fare le cose alla grande e sul lungomare, all’altezza della Rotonda Diaz, sarà installato  “N’ Albero” illuminato, di 30 metri.

La struttura è costruita su una base di 900 metri quadrati, al suo interno ospiterà una galleria commerciale, al piano terra, dal cui centro partirà un ascensore per accedere ai piani superiori; a circa 6 metri di altezza saranno inseriti un bar ed un ristorante.

E subito scoppia il caso, “N’Albero” diventa l’albero della discordia.

Il presidente di Italia Nostra, Guido Donadone chiede al ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, lo stop del progetto, incautamente autorizzato dal sovraintendente Luciano Garella. Teme possibili eventi disastrosi a causa del vento, di trombe d’aria o marine, uragani. Ritiene necessario scongiurare eventi luttuosi.

Per il “NO” le firme di Aldo Masullo, Gerardo Marotta, Eduardo Cicelyn e tanti altri, mentre per il “SI” troviamo le firme di Fabio  Procaccini della Lupi, del consigliere dei Verdi, Francesco Borrelli, del Prof. universitario Vincenzo Peretti, di Mormile e di Enza Caiazzo del Conservatorio, che si dicono stanchi delle polemiche.

Oggi c’è solo l’attesa del parere definitivo del Genio Civile per avviare l’installazione e per l’inaugurazione dell’ 8 dicembre.

Ma parliamo anche del “Natale a tavola”, con  i tradizionali pranzi natalizi e il cenone di fine anno, che sono parte integrante della cultura napoletana: spaghetti a vongole, insalata di rinforzo, insalata russa, capitone fritto, minestra maritata, struffoli, mustaccioli e roccocò.

Infine per Capodanno è atteso il famoso concerto in piazza Plebiscito con star della musica, quali Enzo Avitabile e i Bottari, Max Gazzè, Nello Daniele, Pino Zurzolo, Tony Esposito, Lina Sastri, Clementino. Sarà trasmesso in diretta televisiva nazionale, con gli immancabili fuochi pirotecnici per salutare l’entrata del nuovo anno.

(Dicembre 2016)

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