NEWS

GENITORI IN BLUE JEANS   di Annamaria Riccio    “Genitori in Blue Jeans” fa tappa a Napoli: il progetto itinerante di Fondazione Carolina e TikTok per...
continua...
La caduta del Forte di Vigliena   di Antonio La Gala   Uno degli episodi militari che portarono alla caduta della Repubblica Partenopea del 1799, fu...
continua...
«RIUNIRE CIÒ CH’È SPARSO».20 Considerazioni su avvenimenti e comportamenti dei giorni nostri   di Sergio Zazzera   E' dei giorni scorsi l’epicedio di...
continua...
Miti napoletani di oggi.79 VIA CIMAROSA   di Sergio Zazzera   Con Aldo Masullo, spentosi il 24 aprile scorso, se n’è andato un altro tassello del...
continua...
Santa Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani   di Antonio La Gala       Come recita il suo titolo, questa chiesa si trova vicino Cappella...
continua...
Napoli Inter Il commento di un tifoso La resa dei conti. Senza più appelli, sovrapponendo emozioni, ansie, paure e desideri. É stato il momento dello...
continua...
 La grande Illusione   di Alfredo Imperatore   Marx ed Engels hanno formulato una dottrina che rappresenta l’evangelo dei “protestanti...
continua...
Miti napoletani di oggi.82 I LUOGHI COMUNI   di Sergio Zazzera   Male intendendo il significato della locuzione, nel cortile di un condominio, nei...
continua...
Sedersi accanto* di Maria Rosa Lanza       Sono iscritta alla facoltà di Ingegneria e ogni mattina, alle otto in punto, prendo il 618 da via...
continua...

XXI edizione del Premio Montale Fuori di Casa 

Il riconoscimento a Massimo Gramellini  

 

Queste le motivazioni con cui è stato assegnato il XXI Premio Montale Fuori di Casa 2017 (sezione giornalismo) a Massimo Gramellini (Torino, 1960), scrittore, giornalista, editorialita editorialista e vicedirettore del «Corriere della Sera»:
- “Per aver saputo creare negli anni, con i suoi editoriali e commenti televisivi, esempio di fine ironia e capacità di analisi sulla realtà che ci circonda, un rapporto empatico e di fiducia nei suoi lettori.”-       -
Il premio, dedicato allo scrittore Eugenio Montale (1896-1981) intende ricordare il suo «secondo mestiere» - come amava definirlo il Nobel per la letteratura quando iniziò a lavorare come giornalista presso il «Corriere» - e deve il suo nome al volume montaliano Fuori di casa, pubblicato in prima edizione nel 1969 dall'editore Ricciardi e dedicato ai reportage di viaggio scritti per il «Corriere».
E proprio il viaggio è il tema cui si ispira questo evento itinerante, che coinvolge le città di Sarzana, Genova, Firenze, Milano, e che quest'anno premia, per le altre sezioni: Enrico Testa, per la produzione poetica, saggistica e giornalistica (Sezione ligure); Eraldo Affinati, per aver trattato i temi del dialogo e dell'integrazione (Sezione Mediterraneo), Marco Garzonio, autore de I profeti della porta accanto (Àncora), per l'opera saggistica e poetica (Sezione Milano e senso civico).

Massimo Gramellini si è confrontato, invece,  con il tema del dolore, mostrando la capacità di reinterpretarlo in senso positivo. E questo aspetto lo accosta a Montale nell'aver «aperto squarci che consentono di guardarci dentro».
Il giornalista ha ricevuto il premio giovedì, 25 aprile 2017, nella sala del Grechetto della Biblioteca Sormani di Milano. Dopo i saluti di Stefano Parise (direttore area biblioteche del Comune di Milano) e di  Adriana Beverini (presidente del Premio) hanno dialogato con lo scrittore Mariangela Guandalini e il giornalista/poeta Sebastiano Grasso. In chiusura, un caffè per il pubblico, in omaggio all'omonima rubrica, curata da Gramellini sul «Corriere della Sera».

(marisa pumpo pica)

(Maggio 2017)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen