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LESSICO FAMILIARE   di Luigi Rezzuti   Come lo prendete voi il caffè? Amaro? Zuccherato? Io amaro. Vi assicuro però che un po' di zucchero lo...
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Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Ci hanno lasciato   Ci hanno lasciato... per rimanere… Sempre vivi... nel ricordo e nei nostri cuori....
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Miti napoletani contemporanei.65

“SUPER-NAPOLI”

 

di Sergio Zazzera

 

Qualche tempo fa ho parlato del “mito-Napoli”; come se non bastasse, ora il sindaco annuncia un suo progetto di “Super-Napoli”, articolato in tre delibere, concernenti, rispettivamente, una Napoli “città autonoma”, la cancellazione unilaterale del debito contratto dalle gestioni commissariali post-terremoto ed emergenza rifiuti e, infine, una moneta locale aggiuntiva all’euro.

Un’analisi corretta del progetto richiede che si cominci dalla previsione della “città autonoma”, concetto non chiaro, per come presentato dagli organi d’informazione, ma che non potrebb’essere immaginato in maniera efficace, se non come una proclamazione d’indipendenza, alla maniera della Catalogna, che farebbe impallidire perfino la Lega e che determinerebbe evidenti conseguenze analoghe a quelle prodotte da quell’episodio.

Ciò perché soltanto un’autonomia espressa in termini di sovranità statuale potrebbe consentire alla città una qualsivoglia forma di monetazione: ricordo che il mio Maestro, Antonio Guarino, soleva affermare che “soltanto lo Stato ha la prerogativa di battere moneta”.


Entrambe queste delibere, poi, costituirebbero, in maniera palese, la premessa per il rifiuto del riconoscimento del debito “altrui”. Senonché, nella specie non si sarebbe in presenza di quello che i Romani definivano constitutum debiti alieni, dal momento che nei confronti dello Stato e dei suoi organi, in quanto soggetti giuridici impersonali, opera il principio di continuità della loro azione, con la conseguenza che il debito rimane sempre “proprio” dell’ente, il quale, quindi, non può sottrarsi, in ogni caso, all’obbligo di risponderne.

Con il che, credo che rimanga sufficientemente dimostrato il mito (di onnipotenza, s’intende).

(Settembre 2018)

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