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RITROVARSI  A  PARIGI di   Gaito  Gazdanov   Di Luigi Alviggi   Gaito Gazdanov (San Pietroburgo, 1903 – 1971), figlio di un guardaboschi, nel 1920...
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Juan José Arreola, BESTIARIO   di Luigi Alviggi     Un prologo violento, mezza paginetta, pare voler mandare a gambe all’aria l’intero genere umano e...
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“Quello che vedo”, la webserie sull’autismo di Maurizio Casagrande, in giro per le scuole   di Marisa Pumpo Pica   La webserie “Quello che vedo”,...
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E' in libreria “UN PERCHÉ AL GIORNO TOGLIE LA NOIA DI TORNO” di Luciano Scateni contributi di Pino Imperatore e Lucio Rufolo Disegni  di Luciano...
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ANNO 2017   di Luigi Rezzuti   Diciamoci la verità, stavamo aspettando tutti la fine dell’anno 2017. In molti attendevamo il 31...
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Presentazione libro Riceviamo e volentieri pubblichiamo Salotto Cerino   Giovedì 4 aprile, alle ore 18, nella Sala Sannazaro, Via Mergellina, 9/B...
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"Donne e dintorni" a Cetara il 6 marzo   di Claudia Bonasi   Cetara anticipa la festa delle donne e presenta domenica 6 marzo, alle ore 18, presso...
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“ULTIMO TOCCO”   Mercoledì 23 marzo 2016, alle ore 18, nella sede della Fondazione Humaniter (piazza Vanvitelli, 15 - Napoli - I piano, aula 11),...
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NON E’ MAI TROPPO TARDI IN AMORE   di Luigi Rezzuti   In primavera si organizzano sempre delle feste scolastiche, dove mi piace andare. Siamo tutti...
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Spigolature   di Luciano Scateni   Ma Vespa non è poi così insostituibile Parla a vanvera chi della Rai ha percezione, dal divano di casa,...
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SALERNUM WINE FORUM
 
 
 
Un modello previsionale, elaborato da un gruppo di ricercatori, ha stimato i possibili impatti del cambiamento climatico sulla vitivinicoltura. Lo studio evidenzia il fatto che le regioni vinicole più importanti del mondo vedranno sensibilmente diminuire le loro aree coltivabili, obbligando i viticoltori a piantare nuovi vigneti in ecosistemi precedentemente indisturbati, a latitudini più alte o altitudini più elevate, eliminando le specie vegetali e animali locali. Il paesaggio si fa. Il paesaggio è il principale documento della nostra storia. E come la storia è il prodotto di avvenimenti, azioni, luoghi. Ma bastano conservazione e tutela a "fare il paesaggio"? Tutto cambia, il clima, le comunità, la tecnologia, le necessità. Quindi è importante idealizzare e ripensare il paesaggio, valorizzandone l’identità, le specificità e biodiversità. Scenario del SALERNUM WINE FORUM, organizzato dal Consorzio Vita Salernum Vites in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum, in cui si discuterà su questi argomenti, è la Sala Cella del Museo di Paestum, sabato 1 dicembre 2018, a partire dalle ore 10,30. L’evento si propone come occasione d'incontro delle più importanti esperienze della filiera vitivinicola nella provincia di Salerno, per un confronto aperto sulle idee progettuali per il futuro. Il fine ultimo è quello di iniziare un percorso di riflessione e progettazione, che si concluderà con l'adozione condivisa di un documento di indirizzo strategico per il comparto. Sarà quindi un’occasione di confronto per discutere e condividere idee e azioni per lo sviluppo del territorio e delle sue denominazioni di origine. Inoltre sarà l’occasione per la definizione e l’adozione di buone pratiche di intervento per la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e per la sostenibilità delle produzioni vitivinicole. L’iniziativa rientra nel progetto “Salernum Vites” approvato dalla Regione Campania e realizzato con il contributo dell’Unione Europea FEASR | PSR Regione Campania 14-20 | Misura 03 | Intervento 3.2.1.
(Dicembre 2018)
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