NEWS

NATALE AL VOMERO   di Luigi Rezzuti   Natale è alle porte e, come ogni anno, si pone il dilemma: albero di Natale con i suoi lampioncini, i  nastri...
continua...
Estate a Vietri sul Mare   Lunedì 16 luglio: Guglielmo Gugliemi Academic Ensemble Contemporary Jazz Project Martedì 17 luglio: Cleopatra di...
continua...
“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
EDICOLE VOTIVE DI NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Passeggiando per le strade di Napoli, è possibile contare un vasto numero di “altarini”. Le edicole...
continua...
TANGO DOWN di Gianluca Durante Caccia all’assassino   di Marisa Pumpo Pica     Presso l'Oratorio dell'Arciconfraternita, a Vietri sul Mare, si è...
continua...
L’ELEFANTE  E  LA  FORMICA, di  Eleonora  Bellini   di Luigi Alviggi     Questo lavoro rinnova la memoria su Mohandas Gandhi (1869–1948), il Mahatma...
continua...
LA  FIGLIA  FEMMINA, di Anna Giurickovic Dato   di Luigi Alviggi   Il libro si apre nella città di Rabat ove il padre Giorgio, diplomatico italiano,...
continua...
Miti napoletani di oggi.47 LE PISTE CICLABILI   di Sergio Zazzera   Se dovessi azzardarmi ad affermare che il balcone di casa mia è un palcoscenico...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Audience tv: tutto si fa per te Ma datevi una regolata. Il potere di condurre talk show, seguiti da qualche...
continua...
Il cervello anarchico – Enzo Soresi   di Luciana Alboreto   SIN è la sigla della “Società Italiana di Neurologia” che, dal 14 al 20 marzo 2016,...
continua...

Quattro Giornate di Napoli

70° ANNIVERSARIO DELLE QUATTRO GIORNATE DI

NAPOLI

 

di Luigi Rezzuti

 

Il popolo napoletano ormai allo stremo per i lunghi anni di guerra, dell’occupazione e dei soprusi dell’esercito germanico insorse in una cruenta battaglia, breve ma estremamente intensa dal 27 al 30 settembre 1943.

Fu un evento storico l’insurrezione popolare napoletana, dove combatterono contro l’occupazione nazista studenti, intellettuali, operai, donne, ragazzini ed ex militari che con scarsissimi mezzi sulle barricate, dalle case, sulle strade ottennero la vittoria che costò 150 morti e centinaia di feriti.

L’evento valse per la  ritirata dei soldati tedeschi e far trovare alle forze armate alleate, al loro arrivo, il 1° ottobre 1943, una città libera.

La città di Napoli fu la prima tra le città europee ad insorgere con successo all’occupazione nazista  e, per lo storico evento, gli venne assegnato il conferimento della Medaglia D’oro al valor militare con la motivazione: “Con un superbo slancio patriottico sapeva ritrovare, in mezzo al lutto e alle rovine, la forza di cacciare dal suolo partenopeo le soldatesche germaniche sfidandone la ferocia disumana rappresaglia. Impegnata un’impari lotta col secolare nemico offriva alla Patria nelle Quattro giornate di fine settembre 1943 numerosi eletti figli. Col suo glorioso esempio additava a tutti gli italiani la via verso la libertà, la giustizia, la salvezza della Patria”.

Napoli 27-30 settembre 1943

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen