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ANNO 2017   di Luigi Rezzuti   Diciamoci la verità, stavamo aspettando tutti la fine dell’anno 2017. In molti attendevamo il 31...
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E' in libreria “UN PERCHÉ AL GIORNO TOGLIE LA NOIA DI TORNO” di Luciano Scateni contributi di Pino Imperatore e Lucio Rufolo Disegni  di Luciano...
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A Cetara lo spettacolo “A Christmas Carol”   di Claudia Bonasi   A Cetara un cartellone di Natale all’insegna della tradizione, destinato a tutte le...
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WEEKEND SULLA NEVE   di Luigi Rezzuti   Tutto ebbe inizio con il weekend che Franco e Vanessa avevano deciso di fare in montagna. Partirono nel primo...
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Riceviamo e pubblichiamo   L’ Associazione lucana “Giustino Fortunato” è lieta di comunicare che, in occasione della collocazione del proprio...
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EDICOLE VOTIVE DI NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Passeggiando per le strade di Napoli, è possibile contare un vasto numero di “altarini”. Le edicole...
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Sotto le stelle della D’Ovidio Nicolardi   di Annamaria Riccio   A dicembre si è compiuta la manifestazione finale del progetto “Uniti sotto le...
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Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   Al TEATRO DIANA, DA MERCOLEDI’ 9 NOVEMBRE, ore 21, AGIDI e ENFITEATROpresentano ANGELA FINOCCHIARO e...
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QUALI “PRIMARIE”?   di Sergio Zazzera   Le “primarie” del 6 marzo scorso, finalizzate alla designazione del candidato alla carica di sindaco di...
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IO, ROBINSON CRUSOE’   di Luigi Rezzuti   Il naufrago più famoso di tutti i tempi è senza dubbio Robinson Crusoè, che fece naufragio con una nave...
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Quattro Giornate di Napoli

70° ANNIVERSARIO DELLE QUATTRO GIORNATE DI

NAPOLI

 

di Luigi Rezzuti

 

Il popolo napoletano ormai allo stremo per i lunghi anni di guerra, dell’occupazione e dei soprusi dell’esercito germanico insorse in una cruenta battaglia, breve ma estremamente intensa dal 27 al 30 settembre 1943.

Fu un evento storico l’insurrezione popolare napoletana, dove combatterono contro l’occupazione nazista studenti, intellettuali, operai, donne, ragazzini ed ex militari che con scarsissimi mezzi sulle barricate, dalle case, sulle strade ottennero la vittoria che costò 150 morti e centinaia di feriti.

L’evento valse per la  ritirata dei soldati tedeschi e far trovare alle forze armate alleate, al loro arrivo, il 1° ottobre 1943, una città libera.

La città di Napoli fu la prima tra le città europee ad insorgere con successo all’occupazione nazista  e, per lo storico evento, gli venne assegnato il conferimento della Medaglia D’oro al valor militare con la motivazione: “Con un superbo slancio patriottico sapeva ritrovare, in mezzo al lutto e alle rovine, la forza di cacciare dal suolo partenopeo le soldatesche germaniche sfidandone la ferocia disumana rappresaglia. Impegnata un’impari lotta col secolare nemico offriva alla Patria nelle Quattro giornate di fine settembre 1943 numerosi eletti figli. Col suo glorioso esempio additava a tutti gli italiani la via verso la libertà, la giustizia, la salvezza della Patria”.

Napoli 27-30 settembre 1943

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