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Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
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Le lettere di Sua Maestà   di Antonio La Gala   La corrispondenza che Ferdinando I Borbone  indirizzava alla seconda moglie, Lucia Migliaccio,...
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LA CHAMPIONS LEAGUE                   di Luigi Rezzuti   E’ arrivato il momento della Champions League che è iniziata con la fase a gironi il 13...
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DIANA FRANCO PER IL QUIRINALE   Il dipinto su cristallo, intitolato Terrae Motus, donato dall’artista napoletana Diana Franco al Quirinale, è esposto...
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BROCCOLINCOLLINA Il VOMERO, un quartiere che rappresenta un unicum a Napoli ed in Italia. Una vera città nella città, con una storia, un patrimonio...
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“Quello che vedo”, la webserie sull’autismo di Maurizio Casagrande, in giro per le scuole   di Marisa Pumpo Pica   La webserie “Quello che vedo”,...
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ANDIAMO A TEATRO a cura di Marisa Pumpo Pica Pompeiana Baroque Ensemble in “...di tanti palpiti”   Di grande spessore ed interesse, all’interno del...
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BUON COMPLEANNO, TOTO’   di  Luigi Rezzuti   Antonio De Curtis, per tutti  Totò, il “principe della risata”, destinato a riempire i teatri e le sale...
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La scatola di latta   di Bernardina Moriconi   Guardavo stamattina una scatola di latta che, fino ad ieri, conteneva biscotti e ora è in attesa di...
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QUATTRO GIORNI ALL’ELBA   di Luigi Rezzuti   Non è la trama di un film di guerra, se il lettore legge male sostituendo Elba con Alba. È semplicemente...
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Quattro Giornate di Napoli

70° ANNIVERSARIO DELLE QUATTRO GIORNATE DI

NAPOLI

 

di Luigi Rezzuti

 

Il popolo napoletano ormai allo stremo per i lunghi anni di guerra, dell’occupazione e dei soprusi dell’esercito germanico insorse in una cruenta battaglia, breve ma estremamente intensa dal 27 al 30 settembre 1943.

Fu un evento storico l’insurrezione popolare napoletana, dove combatterono contro l’occupazione nazista studenti, intellettuali, operai, donne, ragazzini ed ex militari che con scarsissimi mezzi sulle barricate, dalle case, sulle strade ottennero la vittoria che costò 150 morti e centinaia di feriti.

L’evento valse per la  ritirata dei soldati tedeschi e far trovare alle forze armate alleate, al loro arrivo, il 1° ottobre 1943, una città libera.

La città di Napoli fu la prima tra le città europee ad insorgere con successo all’occupazione nazista  e, per lo storico evento, gli venne assegnato il conferimento della Medaglia D’oro al valor militare con la motivazione: “Con un superbo slancio patriottico sapeva ritrovare, in mezzo al lutto e alle rovine, la forza di cacciare dal suolo partenopeo le soldatesche germaniche sfidandone la ferocia disumana rappresaglia. Impegnata un’impari lotta col secolare nemico offriva alla Patria nelle Quattro giornate di fine settembre 1943 numerosi eletti figli. Col suo glorioso esempio additava a tutti gli italiani la via verso la libertà, la giustizia, la salvezza della Patria”.

Napoli 27-30 settembre 1943

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