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FIORI DEL MIO CAMPO  
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LA STORIA DEL CORONAVIRUS   di Luigi Rezzuti     Già a novembre e forse anche ad ottobre il coronavirus aveva iniziato a circolare in Cina, in...
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WEEKEND SULLA NEVE   di Luigi Rezzuti   Tutto ebbe inizio con il weekend che Franco e Vanessa avevano deciso di fare in montagna. Partirono nel primo...
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Natale alla Nicolardi tra bravura e solidarietà   di Annamaria Riccio   Come ormai è consuetudine, anche quest’anno alla scuola media “D’Ovidio...
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Raccontami una storia   di Mariacarla Rubinacci      C’era una volta Virus, un re crudele della dinastia Covid 19, che regnava a Corona, un Paese...
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ANTONIO BERTE’ UN ARTISTA CONTEMPORANEO NAPOLETANO   di Luigi Rezzuti   Torre Caselli è un edificio abbandonato, che versa in pessime condizioni in...
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TORNEO DI BOCCE AL LIDO CELESTE DI GIANOLA   Presso il Lido Celeste di Formia località Gianola si è svolto sabato 26 e domenica 27 agosto un...
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La “riabilitazione respiratoria”

a Napoli concreta realtà

 

 di Enzo Fosso

 

Ci si rende conto del danno che arrechiamo a noi stessi fumando, proprio quando si smette. A causa di un disturbo respiratorio ho avuto il bisogno, in passato, di sottopormi ad un ciclo di terapie per riabilitare i miei polmoni ad una nuova e corretta respirazione che ho falsato, negli anni, fumando con disinvoltura migliaia di sigarette. Ti rendi conto del danno che arrechi a te stesso fumando, nel momento in cui camminare o salire una breve rampa di scale ti affatica, ti affanna e capisci che attuare queste semplici e naturali attività diventa pesante. Vorresti andare a ritroso nel tempo, ti penti di aver acceso tante sigarette nel corso della vita, ma ormai il danno è fatto. Ora bisogna correre ai ripari e cercare di migliorare la nuova condizione di disagio. Vai dal medico, gli chiedi cosa fare, vuoi guarire, insomma. Così, accanto alla terapia farmacologica, il medico di base ti suggerisce la necessaria riabilitazione respiratoria consigliandoti un centro. E’ quanto è accaduto anche a me. E, dopo un breve contatto con la reception per conoscere modalità e formalità burocratiche per effettuare il percorso terapeutico, ho iniziato la riabilitazione che ha una cadenza trisettimanale. Il centro, attivo ormai da anni, si avvale del lavoro di una pneumologa  coadiuvata da una fisiatra  e da due fisioterapiste, da una “new entry” e da un  massaggiatore che è in grado di ridarti vigore con un suo massaggio. Altra figura determinante del centro è un infermiere. Egli passa con disinvoltura da un compito all’altro mettendosi a disposizione dei pazienti e, in caso di bisogno, è sempre pronto a dare una mano. L’intera squadra, della quale avverti la sintonia, l’amicizia e la professionalità, segue scrupolosamente ogni paziente, facendo in modo che ognuno possa trarre il massimo beneficio dai suggerimenti che essa dà, per il raggiungimento del buon esito della terapia. L’ottimo lavoro, svolto dal gruppo, ha permesso di collocare il centro ai primi posti tra i centri del settore e, cosa niente affatto trascurabile, tutto a vantaggio dei pazienti che hanno la possibilità di trovare risposte ai propri problemi di salute. Io queste risposte un tempo le ho avute, in maniera chiara ed efficace, ed è per questo che oggi mi ripresento per un nuovo ciclo di riabilitazione e per controllare il mio stato di salute, dal momento che sono trascorsi ormai cinque anni da quando ho smesso di fumare, grazie alla mia volontà e al programma che ho seguito. Sono sicuro oggi di ritrovare l’efficacia, la professionalità di un tempo e perché no? ancora un po’ di smalto per i miei polmoni.

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