NEWS

Miti napoletani di oggi.60 ELENA FERRANTE   di Sergio Zazzera   Ora dico una banalità. La storia e il mito sono entrambi prodotti dell’uomo: la...
continua...
SARRI ALLA JUVE   di Luigi Rezzuti   Quest’estate, oltre alle consuete incognite del  calciomercato, ci sono state anche dell novità per alcune...
continua...
SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Effetto infestante dei migranti Ecco l’incipit di questa nota: la gramigna, la parietaria, i trifogli, invadono i...
continua...
Miti napoletani di oggi.63 NAPOLI   di Sergio Zazzera   Sono cinque anni, ormai, che sto dedicandomi all’individuazione e alla descrizione dei...
continua...
Associazione lucana “Giustino Fortunato” - Incontro con l’autore e reading   Segnaliamo la presentazione del libro di Antonio Giambersio, Odissea....
continua...
UNA DONNA CHE VENDEVA  POESIE   di Luigi Rezzuti   Eravamo seduti al solito bar, in  attesa di radunarci tutti per la consueta uscita del sabato...
continua...
“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
"Donne e dintorni" a Cetara il 6 marzo   di Claudia Bonasi   Cetara anticipa la festa delle donne e presenta domenica 6 marzo, alle ore 18, presso...
continua...
BARCHE E ARTE   di Sergio Zazzera   Una premessa, un tantino articolata, ritengo necessaria: non sono un “tifoso” della Lega e non sono neppure un...
continua...
Miti napoletani di oggi.72 L’INDUSTRIALIZZAZIONE   di Sergio Zazzera   Fin dal XVI secolo, una vasta area a sud di Napoli – da Torre Annunziata a...
continua...

Miti napoletani di oggi.24

LA CITTA’ METROPOLITANA

 

di Sergio Zazzera

 


Disciplinata dal testo unico sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), la “città metropolitana” è una istituzione prevista dall’articolo 114 della Costituzione, come modificato dalla riforma del 2001; per Napoli, in particolare, essa è destinata a rilanciare sul tappeto problemi analoghi a quelli che emersero a seguito dell’istituzione della “Grande Napoli”, attuata mediante i regi decreti legge 15 novembre 1925, 3 giugno 1926 e 30 ottobre 1927, che resero parte integrante del territorio cittadino molti degli antichi “casali”, la cui esistenza si era articolata attraverso un arco di tempo che andava dalla monarchia aragonese fino al Decennio francese.

Ed è proprio in questi problemi che risiede il nucleo del mito: l’idea di fondere in un’unica città, sia pure “metropolitana” l’intero territorio della provincia renderà, da una parte, estremamente difficoltosa la gestione di quella parte di territorio costituita dalle isole e, dall’altra, rischierà di provocare la progressiva perdita di un’identità – urbanistica, sociale, culturale –, che quelle realtà avevano acquisito, in maniera altrettanto progressiva, attraverso i secoli, se non, addirittura, l’ancor più grave disorientamento identitario delle rispettive popolazioni.

Se, poi, l’istituzione del nuovo organismo dovesse essere accompagnata dalla creazione di strutture amministrative costituenti un doppione di quelle oggi esistenti (Amministrazione provinciale, Prefettura), il mito contemporaneo sarà enormemente simile a quello classico di Sisifo.

(Giugno 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen