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PREMIO SALVATORE CERINO  
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La morte di G.B. Vico fra corsi e ricorsi   di Antonio La Gala   Giambattista Vico, oltre alle lezioni di storia alta, con le sue opere, ci ha...
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Maturità alle porte - Riflessioni di una studentessa   di Irene Del Gaudio   Sono una studentessa. Liceale, ancora per poco. Si avvicina...
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Andiamo a teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   "Io e Napoli"   Al TEATRO DIANA, da giovedì 5 maggio, GINO RIVIECCIO in "Io e Napoli" di Gino...
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Il valore della formazione   di Gabriella Pagnotta   Questo articolo è rivolto a chi, come me, vive le richieste, da una parte, di una scuola alla...
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E  POI ... Rio, inferno e paradiso di Raffaele Calafiore   di Luigi Alviggi   Copacabana, Ipanema, sono nomi che rievocano immagini prestigiose di...
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Il Paesaggio d’Arte - Winterscapes     Mostra Fotografica - Evento organizzato dalla Associazione Aistetikà,  a cura di Franco Lista e Sergio V. Garzia...
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Miti napoletani contemporanei.65 “SUPER-NAPOLI”   di Sergio Zazzera   Qualche tempo fa ho parlato del “mito-Napoli”; come se non bastasse, ora il...
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AGGIORNAMENTI  DAL MONDO DELLA SCUOLA   di Annamaria Riccio   Ce ne sono davvero tante di novità ma, saranno proprio nuove notizie, oppure trattasi di...
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E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA   di Luigi Rezzuti   La primavera ha inizio il 21 marzo per finire il 21 giugno. Dopo il maltempo arriva la nuova stagione....
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"BENVENUTI AL SUD"

 

Benvenuti al Sud, per la regia di Luca Miniero, con Claudio Bisio e Alessandro Siani è stato un vero e proprio successo al botteghino, raggiungendo quasi 30 milioni di euro d’incasso e il 7° posto nella classifica dei maggiori incassi in Italia di tutti i tempi.

Anche quando è stato riproposto, ultimamente, in TV su Canale 5, gli indici di ascolto hanno registrato un notevole successo.

Dopo qualche anno dall’uscita di “Benvenuti al Sud” il film venne accusato di aver portato a Castellabate turismo di massa e non di qualità, questo perché molti turisti napoletani e molti salernitani si riversarono in quel piccolo borgo, tutti a caccia della foto caratteristica o dell’angolo in cui il film venne girato.

Il regista Luca Miniero, intervistato da “Il Mattino” disse : “Prima Castellabate era un paese che nessuno visitava, adesso è invece al centro delle attenzioni di moltissimi turisti. Sono passati quattro anni e il film è entrato a far parte dei classici della commedia italiana moderna e siamo sicuri che l’onda dei turisti, seppur attenuata, non avrà del tutto abbandonato il bellissimo borgo di Castellabate.

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