NEWS

BARCHE E ARTE   di Sergio Zazzera   Una premessa, un tantino articolata, ritengo necessaria: non sono un “tifoso” della Lega e non sono neppure un...
continua...
Garibaldi arrivò in treno   di Antonio La Gala   L'apertura della prima ferrovia italiana, quella da Napoli a Portici, avvenuta il 3 ottobre del...
continua...
“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
OPERAZIONE SAN GENNARO   di Sergio Zazzera     Non è del film di Dino Risi che intendo occuparmi, bensì della recente vicenda del decreto del...
continua...
Galleria Salotto Cerino - Pozzuoli “Il golfo di Napoli  tra storia, natura e degrado”   Giovedì, 2 marzo, alle ore 19,  è stata inaugurata la mostra...
continua...
La Germania necessaria     Venerdì 24 novembre 2017, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via...
continua...
Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica Mutaverso Teatro - Il paradiso degli idioti     Per la stagione Mutaverso Teatro di ErreTeatro, a cura...
continua...
GIANPIERO VENTURA, ALLENATORE DELLA NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA   di Luigi Rezzuti   Gianpiero Ventura nasce il 14 gennaio del 1948 a...
continua...
Rock Events presenta: Emilio Rez Special Live Show 2017 NONSOLOCAFFÈ RELOAD di TORRE ANNUNZIATA   di Nicola Garofano   Continua, con grande...
continua...
“SWINGING”: ENZA MONETTI AL PAN   di Sergio Zazzera   In principio era l’albero. Che sia quello “della conoscenza del bene e del male” della...
continua...

OPERAZIONE SAN GENNARO

 

di Sergio Zazzera

 

 

Non è del film di Dino Risi che intendo occuparmi, bensì della recente vicenda del decreto del ministro degl’Interni, che, equiparando, di fatto, la Deputazione del Tesoro di San Gennaro alle fabbricerie, attribuisce all’Ordinario diocesano di Napoli (vale a dire, all’Arcivescovo metropolita) il potere di nomina di un terzo dei componenti della stessa. Chiarisco che l’equiparazione della Deputazione alle fabbricerie è soltanto di fatto, perché il provvedimento, pur mostrando di escluderlo, poi, in realtà, assoggetta questa istituzione alla medesima disciplina giuridica. E chiarisco pure che la fabbriceria è un ente preposto normalmente alla cura e alla manutenzione degli edifici di culto e costituito in forma di associazione o di fondazione, in ogni caso dotato di personalità giuridica. Dopo di che, invito anche il gentile lettore a riflettere sulla funzione della Deputazione, che va ben oltre la cura e la manutenzione della Cappella del Tesoro.

Devo ricordare, a questo punto, che il mio Maestro c’insegnava che il diritto non è una categoria logica, ma una categoria storica. Da tale affermazione ritengo che debba discendere necessariamente la conseguenza che, quando si decide di porre mano alla riforma di una istituzione giuridicamente rilevante, occorre sempre averne ben presente la storia. La quale, poi, nella specie è quella di un ente assolutamente laicale, nato dall’esigenza di assicurare alla città l’amministrazione di un patrimonio (non soltanto economico, ma anche antropologico) che le appartiene in maniera diretta: è questa la ragione per cui i suoi componenti sono i rappresentanti di quella che, un tempo, era la “nobiltà” cittadina, che esprimeva gli “eletti di sedile”, affiancati dal sindaco, che, a sua volta, è il discendente diretto dell’“eletto del popolo”. Non si dimentichi, infatti, che la Deputazione nasce in periodo vicereale, quando la Città partecipava alla vita pubblica attraverso i “sedili”, progenitori delle odierne Municipalità.

Peraltro, dal Ministero dell’Interno viene ora diffusa la notizia della natura «interlocutoria» del decreto, in attesa della emanazione del nuovo statuto dell’ente; e, al riguardo, mentre quella “natura interlocutoria” lascia pensare – e con preoccupazione – alla “definitività del provvisorio”, tutta italiana, d’altra parte, poi, la Deputazione fa sapere, a sua volta, che la bozza del nuovo statuto giace da tempo presso il Ministero, il che incrementa ulteriormente quella stessa preoccupazione.

Comprendo bene che un patrimonio, del quale il solo Tesoro ha un valore di gran lunga superiore a quello del Tesoro della Corona inglese, può far gola a molti. Ricordo anche che un illustre precedente di questa operazione è costituito da quello che, nel 1939, vide privare di autonomia il Pio Monte dei Marinari di Procida, nato anch’esso in periodo vicereale (1615-17), mediante l’emanazione del regio decreto 2 dicembre 1929, n. 2262. Quelli, però, erano altri tempi: soltanto dieci anni prima, il Concordato aveva riannodato i rapporti fra la Chiesa e uno Stato, in quel momento autoritario; oggi, invece… o no? 

(Marzo 2016)

 

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen