NEWS

UNA ESTATE IN FAMIGLIA   di Peppe Iannicelli   Quando le estati fanciulle finiscono è sempre troppo presto. E raramente abbiamo saputo apprezzarle...
continua...
SARRI ALLA JUVE   di Luigi Rezzuti   Quest’estate, oltre alle consuete incognite del  calciomercato, ci sono state anche dell novità per alcune...
continua...
UNITRE - Cerimonia di chiusura dell’anno accademico   Si è svolta, nei giorni scorsi,  la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2015/2016...
continua...
Cambiare oggi il futuro   di Mariacarla Rubinacci   Il compagno della vita non c’è più. Nulla sarà come prima. Devo affrontare il futuro. Devo...
continua...
BOMBE DI MERCATO   di Luigi Rezzuti   E’ da poco terminato il Campionato italiano di calcio di Serie A e già gli addetti ai lavori sono impegnati in...
continua...
Il Liceo Umberto   di Antonio La Gala   Il primo liceo istituito a Napoli, subito dopo l’Unità d’Italia, fu il Vittorio Emanuele II, ad indirizzo...
continua...
TORNEO DI BOCCE AL LIDO CELESTE DI GIANOLA   Presso il Lido Celeste di Formia località Gianola si è svolto sabato 26 e domenica 27 agosto un...
continua...
Miti napoletani di oggi.68 L’attesa del mezzo di trasporto   di Sergio Zazzera   La scena si ripete tutti i giorni, anche più volte nella stessa...
continua...
LA STORIA DEL CORONAVIRUS   di Luigi Rezzuti     Già a novembre e forse anche ad ottobre il coronavirus aveva iniziato a circolare in Cina, in...
continua...
Miti napoletani di oggi.63 NAPOLI   di Sergio Zazzera   Sono cinque anni, ormai, che sto dedicandomi all’individuazione e alla descrizione dei...
continua...

Il cervello anarchico – Enzo Soresi

 

di Luciana Alboreto

 


SIN è la sigla della “Società Italiana di Neurologia” che, dal 14 al 20 marzo 2016, organizza, in occasione della “Settimana  Mondiale del Cervello”, svariati meeting culturali, coordinati da luminari che si confrontano sulle patologie di derivazione celebrale. Un campo di studio e di indagine infinitamente poliedrico e complesso, quello della Neurologia che, nella sua progressiva evoluzione, affascina e coinvolge sia gli addetti che i profani della materia. Con sguardo retrospettivo annoveriamo, a tal proposito, la locuzione latina di Giovenale “mens sana in corpore sano” che fu già una grande intuizione sul legame interdipendente tra benessere fisico e mentale. A lungo ne hanno dibattuto i Maestri del Pensiero occidentale focalizzando, sui concetti di “anima” e “psiche”, l’incidenza sull’armonica formazione della persona umana. “Il Cervello Anarchico”, saggio medico-scientifico-psicologico, scritto dal Professore Enzo Soresi, si configura come l’attualizzazione e la conferma di queste sagge ed arcaiche asserzioni. In merito la presentazione dell’opera, elaborata dal Prefatore Umberto Galimberti, ne evidenzia le più svariate teorie, di antropologi, filosofi e psicologi. Il titolo del testo “Il Cervello Anarchico” raccoglie in sé un gioco intrinseco di significati che attrae ed incuriosisce il lettore. Difatti sembra paradossale definire anarchico, ovvero avulso dal “principio di realtà”, un organo che, viceversa, è delegato a veicolare gli input neurosensoriali, responsabili di stimolazioni vitali al sistema endocrino ed immunitario. Anche nel linguaggio comune, non supportato da un adeguato background culturale, si sostiene che “dalla volontà positiva” dipende, sovente, il benessere della persona. Ed è su questo cardine che il Professor Soresi, affermato Anatomo-Patologo ed Oncologo, fornisce al lettore una disamina graduale e forbita. L’esperienza pragmatica di un vissuto, trascorso tra esami istologici e relazioni umane e professionali con i malati oncologici, viene narrata con estrema fluidità. La storia personale del Clinico si interseca abilmente con quella del medico, capace di instaurare una relazione empatica anche con i pazienti al borderline tra la vita e l’exitus. In tali circostanze il “cuore” diviene guida primaria dell’intelletto, sia dove la prospettiva è nefasta, sia dove la speranza stessa della guarigione funge da stimolo endogeno vitale. La volontà personale o le  condizioni ambientali favoriranno e garantiranno gli input per una vita migliore? Sarà l’atteggiamento fideistico a rendere luminoso un cammino, irto di dolore e sofferenza? Di certo qualcosa di misterioso ed imperscrutabile si cela nei meandri di un organo come il cervello, capace di donare forza leonina a chi, con fragilità cristallina, deve lottare contro “mali oscuri” e a chi, depauperato e svilito da terapie tossiche, deve saper interagire dignitosamente con il mondo esterno per non soccombere nella società. Tutte le risposte riconducono a quello che è il valore determinante dell’amore e della sensibilità che, soli, possono ricomporre i mosaici distrutti dalla sofferenza. La linea guida del libro traccia così, in maniera esaustiva, il trionfo della vita su ogni minaccia esogena ed endogena. Lo psicoanalista Jung avrebbe commentato che, grazie alle motivazioni forti ed agli stimoli positivi, “L’uomo può realizzare delle cose stupefacenti se queste hanno un senso per lui”… facendo suoi i colori, i profumi ed i sapori più belli della vita…

(Marzo 2016)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen