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TANTI AUGURI. MARADONA CHE NON TRADISCE   di Peppe Iannicelli   Napoli e Buenos Aires, il Vesuvio ed il Rio de La Plata,  i vicoli del Decumano e le...
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Salute e benessere TUTTI PAZZI PER LA FRUTTA ESOTICA   di Luigi Rezzuti   Per frutta esotica  o tropicale si intendono i frutti di quelle piante...
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PREMIO NAZIONALE DI POESIA "SALVATORE CERINO"     (Dicembre 2018)
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Salute e Benessere           IL PEPERONCINO ROSSO PUO’ AIUTARE A FERMARE UN INFARTO   di Luigi Rezzuti   Un noto erborista americano afferma di...
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Campionato di calcio di serie A   di Luigi Rezzuti   Dove eravamo rimasti? Alla 27esima giornata di campionato di serie A, quando la pandemia da...
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La tradizione del culto francescano in Campania   di Antonio La Gala   San Francesco, durante i suoi viaggi, passò anche per la Campania, dove...
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L'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE     (Marzo 2019)
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Campionato di calcio di serie A, Stagione 2017/2018   di Luigi Rezzuti   Quasi tutti sanno degli stipendi percepiti dai calciatori, ma in pochi sanno...
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Parlanno ’e Poesia 9 Ferdinando Russo   di Romano Rizzo   Conoscere alcuni aneddoti sulla vita di un grande della poesia napoletana può...
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La Galleria Vittoria   di Antonio La Gala   Le librerie e le bancarelle di Napoli espongono numerosi libri, di vario livello, che raccontano i fasti...
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L’intramontabile fascino della dieta mediterranea

 

di Laura Coluccio *

 


Maggio e giugno, antichi nemici della tavola e grandi amici di diete e palestre. Nell’accezione comune questi due mesi rappresentano il periodo di un brusco ritorno alla realtà dopo i mesi invernali,trascorsi tra cene luculliane, senza alcun freno inibitorio e pranzi fugaci in pizzerie e fast food. Ecco, pertanto, spiegato l’improvviso boom di iscrizioni in palestra, l’acquisto di libri sulle più disparate e nuove diete del momento, monotematiche, lo scaricamento di nuove app, che promettono il calcolo anche dell’aria inspirata e tanti piccoli escamotage per arrivare pronti, al meglio, alla tanto temuta prova costume. In questo già lungo elenco, che va ad aumentare di giorno in giorno, non manca di certo la fantasia ma, come spesso accade, le cose migliori sono quelle classiche. La fretta è sempre una cattiva consigliera ed il nostro organismo non è di certo un’eccezione. Bisogna tener presente che quello a cui dobbiamo dare importanza è la qualità di ciò che mangiamo e non la quantità. Non sono, pertanto, esenti le persone costituzionalmente magre o “in linea” poiché mangiar bene ed in modo equilibrato non sempre corrisponde al peso che, per quanto attendibile e indice da tenere in considerazione, resta pur sempre uno sterile numero che non ci identifica. Al momento, non esiste un alimento dalle proprietà miracolose da far perdere peso o da bruciare tutte le calorie assunte, né tanto meno vi sono alimenti da demonizzare. Come dicevano i latini “in medio stat virtus,” L’alimentazione equilibrata prevede l’assunzione di qualsiasi alimento nelle giuste quantità, strutturata con almeno 3 pasti principali nella giornata, con un apporto di tutti i macronutrienti. E’ esattamente quello che prevede la dieta mediterranea, che potremmo paragonare ad un classico tubino nero che non passa mai di moda ed è perfetto in qualsiasi occasione. Spesso si è portati a pensare che le recenti scoperte e le novità rappresentino la scelta migliore e non ci soffermiamo ad analizzare i regimi alimentari, utilizzati ormai da decenni, perché considerati desueti. Si finisce, dunque, per non apprezzarli, ma senza conoscerli. A tal proposito è stata istituita, dal 6 al 10 giugno, la settimana della Dieta Mediterranea, durante la quale, per un’iniziativa voluta e sponsorizzata dall’Ordine dei Biologi, è possibile effettuare una prima visita nutrizionale gratuita negli studi dei Biologi Nutrizionisti di tutta Italia, che hanno aderito all’iniziativa, al fine di sensibilizzare la popolazione sulla corretta alimentazione ed in particolare far conoscere questo regime alimentare.


*LAURA COLUCCIO

Biologa Nutrizionista: studio Via San Giacomo dei Capri, 52 - Napoli

Info e appuntamento, per la prima visita nutrizionale gratuita: 3278262962

(Giugno 2016)

Il cervello anarchico – Enzo Soresi

 

di Luciana Alboreto

 


SIN è la sigla della “Società Italiana di Neurologia” che, dal 14 al 20 marzo 2016, organizza, in occasione della “Settimana  Mondiale del Cervello”, svariati meeting culturali, coordinati da luminari che si confrontano sulle patologie di derivazione celebrale. Un campo di studio e di indagine infinitamente poliedrico e complesso, quello della Neurologia che, nella sua progressiva evoluzione, affascina e coinvolge sia gli addetti che i profani della materia. Con sguardo retrospettivo annoveriamo, a tal proposito, la locuzione latina di Giovenale “mens sana in corpore sano” che fu già una grande intuizione sul legame interdipendente tra benessere fisico e mentale. A lungo ne hanno dibattuto i Maestri del Pensiero occidentale focalizzando, sui concetti di “anima” e “psiche”, l’incidenza sull’armonica formazione della persona umana. “Il Cervello Anarchico”, saggio medico-scientifico-psicologico, scritto dal Professore Enzo Soresi, si configura come l’attualizzazione e la conferma di queste sagge ed arcaiche asserzioni. In merito la presentazione dell’opera, elaborata dal Prefatore Umberto Galimberti, ne evidenzia le più svariate teorie, di antropologi, filosofi e psicologi. Il titolo del testo “Il Cervello Anarchico” raccoglie in sé un gioco intrinseco di significati che attrae ed incuriosisce il lettore. Difatti sembra paradossale definire anarchico, ovvero avulso dal “principio di realtà”, un organo che, viceversa, è delegato a veicolare gli input neurosensoriali, responsabili di stimolazioni vitali al sistema endocrino ed immunitario. Anche nel linguaggio comune, non supportato da un adeguato background culturale, si sostiene che “dalla volontà positiva” dipende, sovente, il benessere della persona. Ed è su questo cardine che il Professor Soresi, affermato Anatomo-Patologo ed Oncologo, fornisce al lettore una disamina graduale e forbita. L’esperienza pragmatica di un vissuto, trascorso tra esami istologici e relazioni umane e professionali con i malati oncologici, viene narrata con estrema fluidità. La storia personale del Clinico si interseca abilmente con quella del medico, capace di instaurare una relazione empatica anche con i pazienti al borderline tra la vita e l’exitus. In tali circostanze il “cuore” diviene guida primaria dell’intelletto, sia dove la prospettiva è nefasta, sia dove la speranza stessa della guarigione funge da stimolo endogeno vitale. La volontà personale o le  condizioni ambientali favoriranno e garantiranno gli input per una vita migliore? Sarà l’atteggiamento fideistico a rendere luminoso un cammino, irto di dolore e sofferenza? Di certo qualcosa di misterioso ed imperscrutabile si cela nei meandri di un organo come il cervello, capace di donare forza leonina a chi, con fragilità cristallina, deve lottare contro “mali oscuri” e a chi, depauperato e svilito da terapie tossiche, deve saper interagire dignitosamente con il mondo esterno per non soccombere nella società. Tutte le risposte riconducono a quello che è il valore determinante dell’amore e della sensibilità che, soli, possono ricomporre i mosaici distrutti dalla sofferenza. La linea guida del libro traccia così, in maniera esaustiva, il trionfo della vita su ogni minaccia esogena ed endogena. Lo psicoanalista Jung avrebbe commentato che, grazie alle motivazioni forti ed agli stimoli positivi, “L’uomo può realizzare delle cose stupefacenti se queste hanno un senso per lui”… facendo suoi i colori, i profumi ed i sapori più belli della vita…

(Marzo 2016)

SALUTE E BENESSERE

Nuovi divieti sul fumo

 

di Luigi Rezzuti

 

 Dal 2 febbraio sono entrate in vigore le nuove norme previste dal decreto legislativo tabacchi, che recepisce la direttiva del Parlamento Europeo e introduce norme più severe per i fumatori di sigarette.

Tra le misure arriva quella dello stop al fumo in auto con minorenni e donne incinte, divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali, oltre all’inasprimento delle sanzioni per la vendita ai minori, fino alla revoca della licenza.

Il divieto di fumo davanti a scuole ed ospedali e in auto è operativo.

Inoltre il disegno di legge, approvato lo scorso dicembre, ha introdotto multe fino a 300 euro per chi getta a terra i mozziconi delle sigarette.

Tra le principali norme introdotte ci sono anche le avvertenze sui pacchetti, relative alla salute, con grandi scritte, ma soprattutto con una fotografia a colori, che raffigura gli effetti negativi del fumo sulle salute.

Inoltre viene riportato il numero verde per chi voglia smettere di fumare: il tutto deve occupare almeno il 65% della superficie del pacchetto. Per chi non lo fa, sanzioni da 20mila a 120mila euro.

Stretta sulla vendita ai minori: chi non rispetta il divieto viene sanzionato con una multa da 500 a 3000 euro, e  viene sospesa la licenza per 15 giorni. In caso di recidiva la multa sale da 1000 a 8000 euro, e la licenza viene revocata.

Vietato l’inserimento, nel tabacco, di additivi, quali vitamine, caffeina, taurina, e aromi caratterizzanti.

Sigarette elettroniche: obbligatoria, da parte dei  produttori, una notifica al Ministero della Salute, che contenga l’elenco di tutti gli ingredienti presenti nel prodotto: dati tossicologici, descrizione del processo di produzione, ecc. mentre alle ricariche va allegato un foglietto illustrativo con istruzioni per l’uso, elenco dei componenti, avvertenze sugli effetti nocivi.

Vietata la vendita dei pacchetti da dieci sigarette, di tabacco da masticare e del cosiddetto snus, il tabacco svedese da tenere in bocca.

(Marzo 2016)

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