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LA NOTTE DEI MUSEI     (Maggio 2019)
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CHIUSO IL CALCIO MERCATO INVERNALE   di Luigi Rezzuti   Si è concluso il calcio mercato invernale 2017. Quest’anno, a differenza delle passate...
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FUGA DEI PENSIONATI ALL’ESTERO   di Luigi Rezzuti   Il numero dei pensionati che si trasferiscono all’estero è in costante aumento. Tra le ragioni...
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Napoli e il Cinema, una simbiosi in evoluzione   di Marisa Pumpo Pica   Alcuni eventi, verificatisi di recente, hanno fatto battere più forte, in...
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Cambiare oggi il futuro   di Mariacarla Rubinacci   Il compagno della vita non c’è più. Nulla sarà come prima. Devo affrontare il futuro. Devo...
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La morte di G.B. Vico fra corsi e ricorsi   di Antonio La Gala   Giambattista Vico, oltre alle lezioni di storia alta, con le sue opere, ci ha...
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FIORI DEL MIO CAMPO  
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Georges Bataille. Vita, personalità e formazione culturale   di Gabriella Pagnotta   Georges Bataille nasce a Billom nel Puy–de–Dôme il 10 settembre...
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Il calcio mercato del Napoli   di Luigi Rezzuti   E’ appena terminato il campionato che già si parla di calcio mercato. Il Napoli, classificatosi...
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LUIGI NECCO MUORE ALL’ETA’ DI 83 ANNI   di Luigi Rezzuti   E’ morto Luigi Necco all’ospedale Cardarelli di Napoli per insufficienza respiratoria. I...
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 YOU NO SPEAK AMERICANO ORIGINAL

 

ARMY CALL TO ARTISTS. ALL ARTISTS ARE INVITED. 

CHIAMATA ALLE ARMI PER GLI ARTISTI. TUTTI GLI ARTISTI SONO INVITATI.

YOU NO SPEAK AMERICANO ORIGINAL

 


#integration #discrimination #racism
FREE PARTICIPATION/PARTECIPAZIONE GRATUITA

The biggest exhibition ever realized about the integration.

La più grande mostra mai realizzata sull’integrazione.

Curated by/a cura di: Antonio Manfredi

Opening/inaugurazione: Friday/venerdì 21 April 2017 at 19.00

All artists, of any nationality, race, religion, age, sexual orientation.

Free participation. 

Invito a tutti gli artisti, di qualsiasi nazionalità, razza, religione, età, orientamento sessuale.

Partecipazione gratuita.

Seleziona o realizza una tua opera d’arte (pittura, scultura, fotografia) sul tema della discriminazione, razzismo e integrazione, fai una foto dell’opera, falla stampare su un manifesto cm. 70×100 (stampa digitale o offset), apponi la tua firma originale sul manifesto anche scrivendo qualsiasi altra cosa vuoi e invialo al Museo CAM in un tubo senza spese per il museo entro il 14 aprile 2017.

Indirizzo: Dir. Antonio Manfredi CAM Museum Via 2 Trav. Aldo Moro 11 80026 Casoria, Napoli, Italia Tel. +39 0817576167 (oppure a mano in Via Calore snc, Casoria Napoli nei giorni di martedì, mercoledì giovedì, domenica dalle ore 10 alle 13, sabato dalle ore 17 alle 20).
Leggi di più in: http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/…/you-no-speak…/

(Aprile 2012)

Convegno dell’Hortus Magnus ai Canottieri di Salerno: “La natura nell’arte pittorica tra scienza ed etica”

 


 Quest’anno il consueto appuntamento con la “Mostra della Minerva”, organizzata a cura dell’associazione Hortus Magnus, presieduta da Clotilde Baccari Cioffi (foto in alto), che si svolgerà dal 7 al 9 aprile nella Villa comunale di Salerno, viene preceduto da un incontro che si terrà mercoledì 5 aprile, al Circolo Canottieri Irno di Salerno, alle ore 17,30: “In attesa della Mostra della Minerva” - Convegno: “La natura nell’arte pittorica tra scienza e etica”.


Intervengono: il Maestro Virginio Quarta (nella foto a sinistra) "I fiori nell'arte pittorica"; la professoressa Giulia Caneva - Università 3 Roma "Studiare ed interpretare la natura nell'arte: un excursus dal Mondo antico al Rinascimento"; il professor Gianni Aliotta - Università di Napoli "Ambiente urbano, indicatori ecologici e comunicazione scientifica".

(Aprile 2017)

IL FURTO DEL “CAPPELLO” DI KOUNELLIS

 

di Sergio Zazzera

 

E’ del 4 marzo la notizia del furto del “Cappello”, elemento dell’installazione realizzata da Yannis Kounellis, scomparso il mese scorso, nella stazione Dante della linea 1 della Metropolitana di Napoli.

Il mio auspicio è che autore del furto possa essere stato un individuo indigente, colpito dal freddo che ci sta affliggendo in questi giorni, piuttosto che un collezionista di opere d’arte, e mi accingo a spiegarne il motivo.

Premetto (e chi mi conosce lo sa), che sono particolarmente critico nei confronti dell’arte contemporanea, relativamente alla quale condivido pienamente il punto di vista di Jean Clair, filosofo, Accademico di Francia, del quale invito a leggere la Breve storia dell’arte moderna. Ciò posto, credo che quel cappello possa essere considerato “opera d’arte”, soltanto se non è idoneo a difendere dal freddo; altrimenti, è un cappello, e basta, dal momento che della natura l’arte è soltanto imitazione.

Se, poi, quel cappello dovesse costituire per qualcuno una vera e propria opera d’arte, credo che esso sarebbe tale, soltanto se inserito nel contesto dell’installazione realizzata da Kounellis, della quale esso costituisce (meglio, costituiva) un mero elemento: preso da solo, continua a essere soltanto un copricapo. Dunque, “cornuto e mazziato” – come si dice a Helsinki – il committente del furto, qualora avesse pagato un compenso all’esecutore: a recarsi da un cappellaio, avrebbe sicuramente risparmiato parecchio.

(Marzo 2017)

Il CAM, il museo anticamorra, dedica una sala a Roberto Saviano

a cura di Antonio Manfredi

 


Nei giorni scorsi, si è svolta, presso il CAM, la cerimonia per intitolare a Roberto Saviano una sala del Museo di Casoria. Alla presenza dello scrittore è stata presentata la selezione, a cura di Antonio Manfredi, di opere di artisti napoletani, sul tema della Camorra.

In occasione della cerimonia è stato assegnato a Roberto Saviano il Premio CAM-ON, realizzato da Luciano Campitelli. Alla sua prima edizione, il premio è stato istituito dal museo CAM, sotto l’egida del Comune di Casoria, quale riconoscimento a personalità, la cui attività si sia distinta per il valore sociale, civile  o artistico.

Gli artisti le cui opere sono state esposte nella “Sala permanente Roberto Saviano” sono: Lello Lopez, Sergio Fermariello, Luciano Ferrara, Giuseppe Di Guida, Sebastiano Deva, Giorgio Scotti, Monica Biancardi, Giuseppe De Marco, Walter Picardi, Mario La Porta, Michele Attianese, Fulvio Di Napoli, Oreste Pipolo.

Durante la serata si sono svolte la performance di Laura Niola La consegna” e la performance musicale di Stella ManfrediIn memoria di Gelsomina Verde”. 

In allestimento, nella Sala Saviano, anche l’opera di Antonio Manfredi , presentata alla  54 Biennale di Venezia, dal titolo “May be. They could live here. International warrant_Work in regress 2011.

(Dicembre 2016)

LUCI D’ARTISTA A NATALE

 

di Luigi Rezzuti

 


Benvenuti all’evento più atteso dell’anno: “Luci d’artista”, la più spettacolare e suggestiva esposizione luminosa di opere d’arte.

La manifestazione culturale fu avviata dal Comune di Torino nel lontano 1998 e successivamente anche dal Comune di Salerno, in occasione del periodo natalizio e va oltre le consuete luminarie di fino anno.

È rappresentata da opere concepite da artisti contemporanei, selezionati attraverso un concorso.

L’evento riscosse grande successo e attirò numerosi turisti, italiani e stranieri.

Dall’anno 2006 la stessa iniziativa è stata adottata anche dalla città di Salerno.

Nel 2009 – 2010  avvenne un gemellaggio ideale tra le due città di Torino e Salerno. Infatti, nel periodo della manifestazione, parte delle luci adottate l’anno precedente dal capoluogo piemontese fu esposta a Salerno, oltre ad altre opere inedite, appositamente commissionate.

Nel 2009  la città di Torino adottò diverse opere del comune campano, iniziando così un “gemellaggio” vero e proprio con scambio di  opere da entrambe le città.

La manifestazione salernitana ogni anno attira migliaia di turisti da tutta Italia, ma anche dal resto d’Europa.

Di particolare successo il giardino incantato, che avvolge di luci variopinte e, sempre diverse, il centro storico cittadino, rendendo la villa comunale di Salerno un autentico giardino fiabesco, con maghi, stregoni, tunnel luminosi e figure d’incanto. Peraltro, la medesima ditta dall’anno scorso cura anche l’illuminazione natalizia del centro di San Lorenzello (Alta Valle Telesina), con modalità identiche a quelle di Salerno.

L’anno scorso anche al Vomero, quartiere collinare di Napoli, furono esposte con grande successo le luci d’artista, quest’anno si ripete l’evento con luci che faranno da cornice alle due strade più affollate e preferite per lo shopping, via Luca Giordano e via Scarlatti, volute dal progetto a cura di Simona Perchiazzi, promosso dall’associazione “Vomero commercio e cultura”, luci progettate  da Riccardo Dalisi e Sergio Fermariello, realizzate con un sistema di illuminazione a risparmio energetico.

Non si tratta di luminarie sparse semplicemente per arricchire le strade in prossimità del Natale, ma di un dialogo tra l’arte e i passanti, con maschere  ed effetti di luce.

Da sabato 5 novembre 2016 al 16 gennaio 2017 si illumina anche Gaeta con Favole di luce.

La calda atmosfera di Natale accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso

tra sogno e realtà, attraverso i luoghi, la storia, la cultura e l’arte di Gaeta.

Dall’albero delle meraviglie in piazza XIX Maggio ai fiocchi di neve in via della Indipendenza; in Piazza Vincenzo Capodanno un villaggio polare con igloo, eschimesi, pinguini, foche e orsi polari ed ancora la Gaeta medievale fra scintille dorate in una passeggiata tra storia, tradizione e palazzi antichi.

Inoltre le luminarie di Natale saranno accompagnate da una serie di eventi ed iniziative a partire dal 12 novembre 2016 fino al 15 gennaio 2017. Nel corso di tutti i week end, alle ore 18,30, in Piazza della Libertà, si potrà ammirare l’incanto dello spettacolo della Fontana artistica con i suoi giochi d’acqua, luci e suoni.

(Dicembre 2016)

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